Responsabilità degli Enti D.LGS. 231/01

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Responsabilità degli Enti D.lgs. 231/01

Il legislatore italiano ha introdotto la responsabilità degli enti (d.lgs. 231/01) da reato tre decenni dopo la pubblicazione del fondamentale saggio del prof. Bricola sul costo del principio societas delinquere non potest.

Con l’entrata in vigore del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 l’ordinamento ha infatti compiuto una svolta importante nel panorama legislativo sancendo la responsabilità degli enti per la c.d. criminalità di impresa.

Tale nuova forma di responsabilità mira a colpire quelle condotte illecite all’interno dell’impresa che non sono solo frutto di un’iniziativa privata del singolo, ma rientrano nell’ambito di una più ampia politica aziendale.

Il sistema della responsabilità degli enti (d.lgs. 231/01) presenta dei caratteri peculiari che lo pongono a cavallo tra la responsabilità penale e quella amministrativa, essendo da più parti definito come un tertium genus di responsabilità.

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L’ente va incontro a sanzioni nei casi in cui siano stati commessi reati nel suo interesse o suo vantaggio da soggetti in posizione apicale o da soggetti sottoposti all’altrui direzione.

Peraltro, non ogni reato assume rilevanza ma solo quelli contenuti nel c.d. catalogo 231 previsti dagli artt. 24 ss. d.lgs. 231/2001, quali ad esempio:

  • Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato, fronde informatica in danno dello stato e frode nelle pubbliche forniture.
  • Delitti informatici e trattamento illecito di dati.
  • Delitti di criminalità organizzata.
  • Delitti contro l’industria e il commercio.
  • Reati societari.
  • Abusi di mercato.
  • Omicidio colposo e lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.
  • Ricettazione, riciclaggio, reimpiego e autoriciclaggio.
  • Delitti in materia di violazione del diritto d’autore.
  • Reati ambientali.
  • Reati tributari.
  • Contrabbando.

Il sistema punitivo della responsabilità degli enti (d.lgs. 231/01) ruota attorno alle sanzioni pecuniarie ed interdittive e alla confisca.

Va comunque evidenziato che l’ente può andare esente da responsabilità nei casi in cui abbia adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi.

Lo Studio Legale Bricola è altamente specializzato in materia di responsabilità degli enti (d.lgs. 231/01) avendo maturato un’importante esperienza processuale in difesa di primarie imprese nazionali.

Presta, inoltre, attività di assistenza nella redazione e implementazione di modelli di organizzazione e gestione.

In una prospettiva di prevenzione e gestione del rischio per l’ente, lo Studio effettua, altresì, attività formazione a dirigenti e dipendenti aziendali in tema di responsabilità delle persone giuridiche.